Musica, cervello e intestino | correlazione
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Sulla strada giusta per il benessere …grazie alla musica

Inconsciamente è da tempo che sento di essere sulla strada giusta… quanto meno di essermi incamminata bene, il che mi sembra una consapevolezza importante, sulla strada del mio benessere fisico e mentale. Stamattina, martedì 10 maggio 2022, ne ho avuto la certezza. Mentre facevo una pausa dalle mie incombenze al pc, scendendo in cucina, un’intervista tv mi rapisce. L’intervistato è uno dei migliori, a parer mio e non solo, specialista in gastroenterologia in circolazione. Si parlava di benessere intestinale, rimedi clinici e buone pratiche di mindfulness e rilassamento in circolazione. Certo la sola musica non basta ma è un coadiuvante interessante e non per niente banale.

Ora, il discorso è scientificamente, clinicamente molto ampio e più complesso ( ci sono tanti articoli e studi interessanti se scavate nel web ), ma traducendolo nel quotidiano, poiché so da paziente cosa voglia dire avere una situazione intestinale impazzita … posso comunque dirvi che è da un paio di annetti… che, tra le mie buone pratiche, c’è quella di indossare le cuffie e spararmi della musica a palla. Ora io, normalmente, viaggio sul puro rock italiano. Sono meno frequenti le note rilassanti, quelle della cosiddetta new age per intenderci, che personalmente uso in extremis quando, col mandi testa imperante, non voglio prendere nulla che abbia a che fare con medicinali. C’è anche quando mestolo il tutto perché, come chi vive accanto a me sa, ve pare che ascolto autori tanto normali no. E quindi ascolto artisti che già nella loro discografia hanno questo andamento bilanciato tra rock puro e sonorità più dolci.

Che benefici ne traggo? Bèh, l’effetto immediato è che quando ti lasci trasportare dalla musica che ascolti, tutto intorno a te si annulla e la via del relax si apre. Sul lungo periodo, quando soprattutto la pratica è costante, a pensarci bene, si dei piccoli effetti ci sono. Per una certezza vera e propria dovrei fare la cavia anche in questo senso, raccogliendo prove più scientifiche a supporto di quanto dettagliate a supporto di una eventuale supporto scientifico. ( non è detto che non lo faccia ).

Il consiglio che mi sento di darvi è di provarcila musica fa sempre bene se poi…sparata in cuffia contribuisce a riequilibrare il microbiota e il nostro secondo cervellobeh direi di perseverare. A questo punto quelli bravi vi metterebbero una lista di link da ascoltare, concentrandosi sulla musica rilassante, i suoni bianchi etc. Io, come al solito, mi distinguo … il link ve lo metto, il rimando è a due album dei miei beniamini protetti, usciti Portata325, già con due album che potete ascoltare qui , il consiglio è quello di indossare le cuffie, alzare il volume, lasciarvi trasportare dalla musica e perchè no, cantare anche come vi viene. Il fine è rilassarvi non fare la performance. Monitoratevi. Vedete come va: io, nei periodi intensi, lo faccio spesso e volentieri e ne beneficia davvero sia la mente che il corpo provare per credere. 😉

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