Mirko Cuneo in libreria con”Come portare le PMI sul web”


Avete un’attività o un’azienda ma siete ancora legati ad una conduzione tradizionale? Pensate che le attuali strategie di digital marketing siano sopravvalutate e che non portino realmente dei vantaggi alle imprese?

Allora vi consiglio di leggere Come portare la PMI sul web, il secondo libro di Mirko Cuneo, che vi darà una visione completa dei benefici che otterrete portando la vostra attività online. Questo manuale è perfettamente in linea con le esigenze degli imprenditori di oggi e con le tendenze dell’innovazione.

Nel mercato attuale, infatti, le vendite di tipo tradizionale vengono integrate da quelle online, che arrivano da sole a superare del 10% del fatturato totale. In Italia, almeno una PMI su quattro non ha ancora fatto il passaggio al digitale, ma quelle che hanno iniziato il processo di trasformazione ne hanno tratto notevoli benefici di business.

Lo stesso autore di Come portare la PMI sul web ha affrontato il processo di digital transformation nella sua azienda e applicato le strategie di web marketing per farla crescere in breve tempo. Ma vogliamo farvi sapere di più su Mirko Cuneo, sulla sua esperienza e sul suo libro direttamente attraverso le sue parole.

Ciao Mirko, ci racconti qualcosa di più su di te e sulla tua esperienza professionale?

Ciao, innanzitutto grazie per questa intervista. Trovo sempre che sia una grande opportunità poter parlare del mio lavoro e spiegare anche agli imprenditori italiani ancora restii le potenzialità del digitale. Io sono il CEO di una giovane azienda, Nextre Engineering, di cui ho preso la conduzione nel maggio 2017. Ci occupiamo di sviluppo software e di digital marketing, quindi forniamo sia consulenza sia servizi concreti a tutti coloro che desiderano dare uno slancio alla propria attività grazie al web. D’altronde, sono le tecnologie e la Rete i mezzi e gli strumenti su cui puntare adesso per rimanere leader del mercato nel presente, ma ancora di più in futuro. Perché se adesso ci sono casi in cui funzionano ancora abbastanza bene i metodi tradizionali, in futuro non sarà più così. Io ho voluto cavalcare l’onda del cambiamento, focalizzandomi su una visione a lungo termine, per far crescere la mia azienda insieme ai miei collaboratori. Infatti, sono orgoglioso di poter dire che in circa due anni sono riuscito a far aumentare del 294% il fatturato di Nextre. Questo non l’ho fatto solo per me ma anche per molti dei clienti che si sono rivolti a me per rinvigorire il proprio business. Siamo in un’epoca di enorme cambiamento e ogni periodo di trasformazione porta con sé notevoli difficoltà all’avvio. I problemi maggiori che ho riscontrato sono stati a livello proprio organizzativo e gestionale. Mi sono trovato in situazioni in cui il capo di un’azienda era convinto che bastasse investire nelle nuove tecnologie per ottenere gli strumenti sufficienti alla digitalizzazione. Ma il messaggio che ho voluto trasmettere anche con il mio libro, Come portare la PMI sul web, è che l’approdo sul web richiede un cambio di mentalità da parte delle risorse umane, oltre all’utilizzo delle tecnologie.

Di cosa tratta il tuo libro e a chi si rivolge?

Prima di tutto voglio dire che con il mio libro, Come portare la PMI sul web, mi rivolgo da imprenditore agli imprenditori. Vorrei essere un supporto a chi è incuriosito dell’argomento, a chi vuole fare il passo decisivo verso il digitale e a coloro che forse lo stanno già affrontando ma vogliono farlo nel modo giusto. Sì perché mi è capitato di parlare con persone convinte che bastasse avere un sito web e un profilo Facebook per poter dire di aver fatto il passaggio al digitale. In realtà non funziona così, non basta essere presenti sul web e non fare niente per promuoversi. Anche gli utenti devono sapere che ci sei altrimenti equivale a non esistere per la popolazione del mondo virtuale, che coincide sempre di più con quella reale. Infatti, la maggior parte delle persone oggi è attiva su internet, non solo tramite pc ma soprattutto da mobile. Fanno acquisti online, guardano recensioni prima di prendere decisioni, cercano subito sul web notizie rispetto ad un nuovo brand o ad un prodotto di cui sentono parlare. Il web è diventato il filtro attraverso cui passa la maggior parte delle azioni quotidiane, questo è un andamento in continuo sviluppo che non può essere trascurato. Con il mio libro sono ripartito dalle basi, per non dare niente per scontato, per parlare chiaro in modo che anche i meno esperti possano avvicinarsi all’argomento. Come portare la PMI sul web nasce come una guida per affrontare l’innovazione tecnologica partendo da un rinnovato pensiero strategico aziendale che aiuti a sviluppare piani di web marketing affini alle necessità specifiche di ogni attività. Ogni impresa ha un’anima unica a cui non è utile applicare un modello di marketing preimpostato, ma la strada più adeguata deve essere costruita ad hoc secondo le caratteristiche dell’attività.

Grazie Mirko, vuoi concludere con un ultimo consiglio ai lettori?

Più che un consiglio è un appello che mi sento di fare ai lettori. Ovvero, informatevi e siate coscienti di come sta cambiando il mondo intorno a noi. Se non con il mio libro, trovate il vostro modo ma fatelo. L’Italia ha bisogno di rilanciare la propria economia anche attraverso una maggiore competitività a livello internazionale, per questo dico che noi imprenditori non possiamo rimanere ciechi e sordi alle novità. Come portare la PMI sul web potrebbe essere un primo approccio verso il cambiamento o quella guida da tenere sul comodino e da riprendere in mano ogni volta che si vuole avere una prospettiva chiara sul tema nel suo complesso.

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